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Reiki a distanza
 
Con il secondo livello di Reiki vengono superate le illusioni dello spazio e del tempo, ed è una delle più importanti caratteristiche del Reiki. Tuttavia, questa “tecnica” genera spesso perplessità nelle persone abituate a dubitare con pregiudizio e che trovano solo nell’incertezza il loro equilibrio per vivere. Ovviamente, a queste persone non si chiede di credere in qualcosa di così lontano dal mondo cosiddetto “reale”, ma semplicemente di non precludersi la possibilità di scoprire e sperimentare cose nuove, a Mente aperta e, soprattutto, a Cuore aperto.
La comunità scientifica ha pubblicato molti articoli sull’utilizzo di metodi di guarigione alternativi, che riconoscono il potere curativo della preghiera e della meditazione. Tra questi troviamo il Reiki, conosciuto anche come “energia di guarigione spirituale”, invisibile solo nello spazio tridimensionale che costituisce il nostro mondo.
Anche la medicina studia questa tecnica. Infatti, nel 2015 (Vol. 16) l’Asian Pacific Journal of Cancer Prevention ha pubblicato uno studio pilota per valutare nei pazienti oncologici gli effetti del Reiki a distanza su dolore, ansia, astenia, stanchezza e sul miglioramento della qualità della vita. La ricerca è stata condotta dall’Istituto di Oncologia dell’Università di Istanbul: “Effects of Distant Reiki On Pain, Anxiety and Fatigue in Oncology Patients in Turkey: A Pilot Study” (i pdf sono scaricabili dal sito).
Da questa ricerca, emerge che i metodi di guarigione utilizzati nella tecnica del Reiki senza contatto fisico (a distanza) e la maggior parte dei suoi effetti immediati sono meccanismi ancora sconosciuti, che dovrebbero essere esaminati da scienziati, in particolare neurologi e biochimici.
Le perplessità della comunità medico-scientifica sono dovute al fatto che non è riconoscibile scientificamente il meccanismo con cui agisce il Reiki, nonostante si siano verificati evidenti risultati di riduzione del dolore.
Attualmente, “i precisi dettagli meccanicistici, in particolare per quanto riguarda il dolore, devono ancora essere svelati” (Lug 6, 2016 - Dott. Gianfranco Sindaco, Algologo - Unità Operativa di Medicina del Dolore, Ospedale Privato S. M. Maddalena, Occhiobello (RO), Spine Center e Medicina del Dolore, Ferrara).
A livello energetico, secondo la Fisica Quantistica, tutto ciò che contiene l’Universo è infinitamente interconnesso. Questo principio vale anche per l’operatore e il ricevente in una sessione di Reiki a distanza, durante il quale è fondamentale mantenere sempre un atteggiamento di profondo rispetto, amore e umiltà nei confronti di chi ci ha identificato come canali di energia.
Ci sono molte tecniche che si possono utilizzare per una sessione di Reiki a distanza, valutando di volta in volta quale possa essere la più adatta alla situazione che si presenta. Tuttavia, dobbiamo tener sempre presente che l’energia del Reiki è guidata dal divino che è in noi e quindi possiamo accettare anche di seguire le nostre intuizioni e trasformarle in intenzioni.
Escludere la conoscenza di queste potenzialità significa privarsi di tante risorse spesso indispensabili per affrontare la vita. Stiamo entrando nel sesto senso, quello nascosto, che ci permette di mettere in fila le nostre esperienze per capire, dopo averle fatte, se andavano bene per Noi, perché l’intenzione ci mostra la nostra direzione, il nostro sentiero di crescita interiore, senza renderla troppo rigida. Ma se viviamo con l’dea che la vita sia un problema da risolvere, ci imprigioniamo nella razionalità di dover decidere il prossimo passo, il prossimo obiettivo, la prossima vacanza, ecc. Molto spesso, l’euforia degli obiettivi che ci proponiamo distoglie dal chiederci se sono veramente raggiungibili, facendoci andare incontro a pericolose frustrazioni. Quindi, l’alternativa potrebbe essere di dare un’intenzione alle intuizioni.
Il dono spirituale del Reiki a distanza si realizza utilizzando due simboli del sistema Usui: il 2°, che ci permette di entrare in sintonia con l’Universo attivando l’energia per armonizzare la Mente e il Cuore (il pensiero e le emozioni) e il 3°, come “veicolo” per inviare l’energia di guarigione verso entità, situazioni e persone lontane nello spazio e nel tempo. Grazie al 3° simbolo, l’energia sarà guidata nell’Universo per raggiungere il “bersaglio” su cui liberare istantaneamente l’energia del Reiki.
La cosa ancor più sorprendente, visto che questa tecnica non ha confini temporali né spaziali, è che il Reiki a distanza si può dirigere verso il passato (la storia di vita personale e degli antenati), il presente (qui e ora) e il futuro (intenzioni e obiettivi). Ciò potrà dare sollievo al corpo di sofferenza del ricevente e aiuterà ad aprire la porta di accesso al potere del Perdono.
Se incontriamo delle difficoltà a concentrarci durante questa cerimonia di guarigione spirituale a distanza, proviamo a invocare la presenza del nostro “Bambino Interiore” e ci sembrerà di non essere soli.
Utilizzando questa forma energetica, possiamo sintonizzarci con una persona lontana per effettuare una seduta di Reiki, ma il Reiki Master Teacher può effettuare anche una iniziazione a distanza.
Il concetto di distanza, in questo contesto, va inteso sia in termini di spazio che di tempo. Ciò significa che aiuta a connettersi su episodi che possono riguardare il passato o il futuro di una persona, anche se è vicina a noi. Per questa ragione, è anche usato durante il trattamento di problemi karmici che trovino origine in conflitti legati a memorie lontane nel tempo.
 
La tecnica
 
Prima di iniziare la sessione di Reiki a distanza, spiega al ricevente come condurrai le varie fasi, invitalo a descrivere la situazione o la persona su cui canalizzare l’energia e stabilisci il tempo che ritieni necessario per completare il processo (normalmente da 15 minuti a un’ora).
Quindi, aiutalo a creare il Spazio Sacro, nel quale accendere una candela e un incenso, diffondere una musica rilassante e aggiungere tutto ciò che ritieni possa essere di supporto a entrambi durante questo “viaggio”.
Infine, creati una piccola Griglia di Cristalli, che rappresenterà la “Porta delle Stelle” (Stargate) dalla quale inizierà il viaggio dell’energia spirituale e sulla quale focalizzerai l’evento o la persona, oggetto della seduta, durante le varie fasi del rito.
 
1.      Dopo esserti connesso con il ricevente attraverso la visualizzazione, o l’intenzione nel caso fosse sconosciuto, traccia nell’aria i simboli Reiki che conosci, recitando il loro mantra per tre volte. Qualora non sia stato iniziato, inviagli i simboli visualizzandoli nel suo Spazio Sacro.
Allorché sentirai l’energia fluire armoniosamente, lascia che accada, con la consapevolezza che il miglior modo per incrementarla sia quello di meditare sull’energia stessa e di fonderti con essa.
2.      Mettetevi entrambi comodi e iniziate a concentrarvi in una meditazione che avrete già concordato, per connettervi con il vostro Sé Superiore e con l’obiettivo, la natura, l’entità, la circostanza o l’evento su cui indirizzare l’energia, fino a sentirvi idealmente e strettamente connessi. Spesso il Sé Superiore può prendere le sembianze di un’Anima che si è reincarnata molte volte. Accettate con riconoscenza la sua presenza.
3.      Entra in uno stato emotivo molto positivo e focalizza l’attenzione sulla tua Griglia di Cristalli nella quale visualizzare il campo di energia guaritrice, che avvolge l’evento o la persona in una Luce bianca e in una sensazione di pace e serenità.
4.      Fissa lo sguardo all’interno della tua Griglia di Cristalli e traccia mentalmente il terzo e il secondo simbolo, recitando i mantra tre volte, con l’intenzione di diffondervi la loro energia.
5.      Mantieni la visualizzazione dell’obiettivo all’interno della Griglia di Cristalli e osserva la Luce bianca di Energia Guaritrice attorno all’evento stesso, mentre si stanno allentando le tensioni provocate dal trauma, sia esso fisico, psichico, esistenziale o spirituale.
6.      Continua a focalizzare l’attenzione sulla Griglia di Cristalli e mantieni la connessione con l’Universo, oltre il sistema spazio-temporale dove energia del guaritore e della guarigione sono strettamente collegate.
7.      Rimani connesso finché percepisci che la tua Griglia di Cristallo sta per chiudersi e traccia mentalmente il 1° simbolo con l’intenzione di sigillare il processo di guarigione.
8.      Infine, come alla fine di ogni sessione di Reiki, sia a distanza che a contatto fisico, ringrazia l’Universo, le tue Guide spirituali e tutte le entità che ti hanno guidato durante questa esperienza di guarigione. Risciacquati le mani sotto l’acqua fredda o tocca il suolo con entrambe le mani per radicare la tua energia e interrompere la connessione energetica con il ricevente.
9.      Se lo avete concordato, condividete l’esperienza vissuta.
 
Effetto della guarigione a distanza
 
Ciò che ci si può aspettare dalla guarigione a distanza dipende da molti fattori come, ad esempio, lo stato d’animo, il conflitto interiore, la storia di vita e di pensiero, ecc. che ognuno di noi sta vivendo in quel momento.
Effetti fisici
In generale, si può dire che le condizioni fisiche sono le più facili da percepire
Ad esempio, possono migliorare problemi alle articolazioni, convalescenze, dolori di varia natura, ecc.
Effetti mentali
Ogni cambiamento interferisce a livello mentale.
Ad esempio: sulla paura, sull’ansia, sull’umore, su problemi esistenziali in genere, sulla visione negativa della vita, ecc.
Effetto ritardato
In alcuni casi, gli effetti del Reiki a distanza, come durante un trattamento tradizionale, potrebbero non essere immediatamente percepiti, ma potrebbe essere necessaria anche una settimana, prima di ottenere qualche risultato in modo tangibile.
A volte il processo di trasformazione potrebbe durare più a lungo e in questo caso, per agevolarlo, bisogna accettare con positività l’evoluzione di questa esperienza.
Il pensiero positivo
Albert Einstein sosteneva che “non possiamo risolvere i problemi con lo stesso tipo di pensiero che abbiamo usato quando li abbiamo creati”.
Il pensiero in sé non è un problema. Ma potrebbe esserlo l’attenzione che viene data al suo contenuto.
Un modo per gestire i pensieri negativi, è imparare ad aprire il Cuore e accettarli senza farsi condizionare. Se decidiamo di affidarli all’Universo, che li accoglierà senza giudicarli, scopriremo che l’energia scorrerà comunque correttamente.
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La maggior parte della gente ripone molta fiducia su ciò che è accettato dalla scienza, come se non riconoscesse quel mondo parallelo che ci accompagna e che tiene costantemente avvolto in un velo.
Tuttavia, ci sono ancora molte verità che stanno per essere prese in considerazione dalla scienza e rivelate con grande parsimonia: connessione con l’Universo, energia invisibile, onde ad alta frequenza ed energia di guarigione.
Se è vero che oggi ci si dovrebbe fidare solo di ciò che è dimostrato scientificamente (macrocosmo), è altrettanto vero che la verità delle verità possiamo trovarla nella nostra più intima essenza (microcosmo), dalla quale si aprono le porte di ogni trasformazione.
Sperimentate il più possibile gli effetti della misteriosa guarigione a distanza per liberare il corpo di sofferenza, perché avviene proprio attraverso le più sottili frequenze vibrazionali del nostro microcosmo dove, come scrive Fritjof Capra ne “Il Tao della Fisica”, regna la memoria eterna della realtà universale: l’Akasha.
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