REIKI A DISTANZA

Attiva il tuo Reiki personale
I simboli di Usui e la cromoterapia
Aspetti simbolici dei colori

Il Reiki e la terapia del colore

Attiva il tuo Reiki personale

 

Le pagine che seguono sono il frutto di ricerche e di analisi personali riguardo al Reiki. Con ciò, è mia intenzione offrire elementi che vi possano far riflettere su quanto del loro contenuto sia in sintonia col vostro pensiero.

 

 

Durante la nostra esistenza, è sempre presente e ci aspetta un unico progetto nel quale è descritto tutto ciò che è giusto, perfetto e salutare per noi. Non si basa su ciò che di meglio i nostri genitori desiderano per noi o sui comportamenti da adottare per essere accettati dalla società, ma su quello che ci dovrà rendere veramente felici. Questo progetto, che è il nostro vero percorso spirituale, si trova dentro di noi e viene dal profondo dell’anima: il Reiki può aiutarci a scoprirlo.

 

In molti libri e in molti siti web è facile trovare suggerimenti sul modo di attivare il proprio Reiki, considerandolo una serie di energie personali, che possono essere utilizzate per  delle guarigioni o per lo sviluppo personale. In realtà questa affermazione ci allontana dalle sue reali potenzialità e dal suo vero significato.  Infatti, il libero fluire dell’energia cosmica, che nel metodo tramandato da Mikao Usui è chiamato Reiki, si attiva o si risveglia attraverso un percorso iniziatico, effettuato con l’assistenza di una guida, o di un Maestro, che abbia raggiunto la conoscenza del Reiki Master Teacher. Soltanto in questo modo è possibile verificare il lignaggio energetico, come è chiamato in Giappone (catena iniziatica, in occidente), e farlo risalire all’insegnamento originale di Usui  o dei suoi allievi.

 

Tutti abbiamo un’energia personale che possiamo migliorare e risvegliare da soli. Ma nel caso del Reiki, Micao Usui ha fatto un lungo e profondo lavoro spirituale, prima di percepire l’accelerazione improvvisa e inaspettata del fluire della sua energia.

Quindi i primi allievi di Usui, ai quali insegnò dei semplici modi per accelerare la crescita interiore, constatarono anche una notevole accelerazione della loro energia. In seguito, costoro crearono un sistema di guarigione e di insegnamento da condividere facilmente con altre persone. Chiamarono questo metodo, in onore al suo fondatore, Usui Reiki Ryoho (Metodo Usui di guarigione naturale).

È importante osservare che all’epoca di Usui divenne popolare anche un altro sistema ideato da uno dei suoi più fedeli allievi, Toshihiro Eguchi, che divenne noto come Teno Hira Ryoji.

 

In un processo di guarigione, sia fisica che spirituale, entrano in gioco vari tipi di energie. Ci sono persone che da sole hanno attivato la propria a livelli altissimi, come se avessero dato vita ad una musica speciale e personale, con proprietà simili a quella del Reiki. Alcune persone, dotate di grandi capacità, sono riuscire ad auto attivarsi al proprio Reiki, ma la maggior parte ha ammesso che durante un rituale iniziatico le sensazioni sono molto più intense, più interiori, più personali.

Ciò che rende diversa l’esperienza di essere iniziati al Reiki da un Maestro, è una particolare energia addizionale che partecipa al processo di attivazione di qualsiasi energia personale, anche se dormiente.

I Maestri Taoisti conoscevano molto bene questa energia addizionale e fu attraverso i loro antichi insegnamenti che Usui vi si imbatté casualmente, scoprendo le energie dei tre simboli, che poi sarebbero divenuti parte del suo insegnamento.

Questa energia è utilizzata dal Reiki Master per allargare i confini del campo di azione degli allievi, soprattutto durante l’iniziazione al terzo livello. È un’esperienza che darà loro un impulso positivo alla crescita personale e stimolèrà il pieno coinvolgimento nel far sbocciare i talenti individuali. Forse a questo scopo Usui sviluppò e insegnò il suo primo sistema di guarigione naturale che chiamò Usui-Do (metodo di Usui).

I simboli di Usui e la cromoterapia
La cromoterapia, o terapia dei colori, parte dal principio che la luce è una vibrazione elettromagnetica con la quale viene comunicata un’informazione al cervello attraverso la stimolazione indotta dai colori. È una terapia che risale alle origini dell’uomo, sicuramente già praticata nell’antico Egitto, e che ancora oggi è impiegata in molte tradizioni popolari.

 

Il dott. Fausto Pagnamenta, che nel 1973 dirigeva il reparto pediatrico di malattie infettive dell’Università di Constantine in Algeria, si meravigliava dell’abilità del personale infermieristico nel diagnosticare a distanza il morbillo, osservando dalla finestra sul cortile il bambino ancora in braccio alla mamma. Incuriosito dalla precisione della diagnosi, chiese spiegazioni alle infermiere:

“Quando dalla finestra vediamo arrivare una mamma col bambino avvolto in una coperta rossa, allora sappiamo che è morbillo.”

Il rosso del tessuto, nella tradizione, sostiene il processo di guarigione perché favorisce l’affluire del sangue sulla superficie della pelle.

 

Oggi, la cromoterapia è usata irradiando la pelle con luce colorata su zone più o meno vaste. Diversamente, la cromopuntura consiste nell’irradiare luce colorata soltanto su dei punti precisi della pelle. Spesso questi punti corrispondo agli agopunti dei meridiani energetici della medicina cinese.

 

Sappiamo che ogni colore possiede una sua particolare lunghezza d’onda ed è questa che produce l’effetto curativo.

Il dott. Fritz Albert Popp, biofisico tedesco, ha dimostrato come la vibrazione elettromagnetica di ogni singolo colore, coincida con quelle prodotte da ogni cellula vivente, le quali corrispondono esattamente ai colori dello spettro. Si instaura, così, un vero e proprio dialogo tra le cellule e i colori della luce che mira a correggere le vibrazioni che sono alla base del disagio, del dolore e, in alcuni casi, anche della malattia.

Con questa tecnica terapeutica olistica potremo constatare che le informazioni inviate dai colori non influenzano soltanto l’organismo, ma anche il nostro ambiente e le persone che ci stanno vicine.

Per approfondire, vedi Reiki Tradizionale Giapponese:1° e 2° livello al capitolo Gli organi interni e le emozioni, pag. 109.

Secondo la fisiologia energetica della medicina tradizionale cinese, esiste una relazione tra organo e viscere, a ciascuno dei quali è assegnato il colore corrispondente. Ecco una tabella esplicativa:

organo  colore viscere colore

reni

fegato

polmoni

stomaco

cuore

rosso
giallo
turchese scuro
blu
violetto
vescica
cistifellea
intestino crass
milza, pancreas
intestino tenue.
arancione
giallo
verde
viola
violetto
Come forma di energia, il colore non è attivo soltanto sul livello fisico, ma esercita la sua influenza anche sui piani mentale, emozionale e spirituale, stimolando specifiche risposte.

Aspetti simbolici dei colori

 

Alcuni sistemi simbolici fanno parte della vita dell’uomo fin dalla nascita tanto da essere compresi senza difficoltà e senza nessuna particolare specializzazione: è il caso delle parole e dei numeri, ma è anche il caso dei colori.

I colori sono un elemento della nostra quotidianità, presenti nella natura e nel creato, sono considerati sacri fin dall’origine del mondo. Una delle peculiarità dei colori è proprio la loro universalità e, come veicolo del pensiero simbolico, sono utilizzati secondo antichissime interpretazioni e tradizioni.

Il colore, quindi, è in grado di chiarire concetti e significati quando il linguaggio è insufficiente o necessita di una traduzione.

 

Ecco, in sintesi, un richiamo dei significati simbolici e spirituali dei colori.

 

Rosso chiaro

È il colore della forza esteriore e della combattività che talvolta si può trasformare in aggressività. Ma da un punto di vista spirituale, esprime positività e rassicura chi lo visualizza o lo sogna sull’idoneità dei talenti personali per raggiungere i propri obiettivi.

Rosso scuro

Aiuta ad agire con forza, serenità e maturità. È il colore della maturità affettiva acquisita col tempo. Quando compare in sogno, indica che potete combinare conoscenza ed esperienza nella soluzione di una questione, conservando allo stesso tempo la rettitudine che vi contraddistingue.

In generale, si può dire che il rosso indica vitalità, energia, dinamismo, calore, eccitazione, aggressività, amore, sessualità, passione. È indicato in tutti i processi di rigenerazione cellulare e disintossicazione.

Sostiene il coraggio, la volontà e combatte l’inerzia. Quindi trova applicazione nel blocco delle emozioni, nella depressione, nella stanchezza fisica e mentale.

Controindicazioni: febbre, infiammazioni, eccitazione, ipertensione, agitazione, ansia.

Ha affinità con il primo chakra.

 

Arancione

Colore dell’amore terrestre, passionale, ma senza eccessi. È il colore ideale per gli innamorati. Tuttavia, se chi lo vede in sogno non lo è, significa che sta ricevendo un aiuto sul piano affettivo: l’arancione è un colore positivo e con esso l’anima gli fa sapere che è amato e che deve uscire dal vortice del dubbio.

La sua presenza favorisce facilmente gioia, calore e allegria. Regola l’attività delle ghiandole endocrine e della respirazione, stimola l’appetito e la funzione cardiaca, senza influenzare la pressione del sangue.

Libera dalle autolimitazioni, restituisce l’entusiasmo, rasserena lo spirito ed è quindi associato alla trasmutazione dell’energia sessuale nella libera espressione dei talenti.

È utile in caso di eccessiva insicurezza, insoddisfazione, paura, pessimismo. Favorisce la saggezza e la comprensione.

Controindicazioni: obesità, irrigidimento, ipertensione, dolori addominali di qualsiasi natura, eccitazione.

Ha affinità con il secondo chakra.

 

Giallo

È il colore del sole e della gioia, ma non della luce. Il giallo è un colore che stimola e rivitalizza. Se lo sognate, significa che ne avete bisogno per una ragione legata alla vostra moralità. Scoprirete, così, che il vostro Essere è presente e vi sostiene.

Simboleggia sole, giorno, luminosità, conoscenza, movimento, liberazione, cambiamento, instabilità, esaltazione. È molto efficace sulle affezioni dell’apparato digestivo: gonfiori addominali, stitichezza, problemi epatici. Sostiene il sistema linfatico.

Stimola la razionalità (emisfero sinistro del cervello) e ha un effetto benefico sull’umore. Favorisce la capacità di concentrazione e l’apprendimento. Scioglie le tensioni, favorisce le relazioni interpersonali e la comunicazione.

Controindicazioni: febbre, infiammazioni acute, eccitabilità, diarrea, palpitazioni.

Ha affinità con il terzo chakra.

 

Verde scuro

Si riferisce alla Natura, ma anche e soprattutto alla nostra natura profonda. È il colore della maturità emozionale, che incontriamo nei sogni in cui la Natura occupa un posto preminente. Sognare di indossare un indumento verde scuro indica un buon livello di solida maturità. A meno che l’indumento non sia danneggiato o scolorito.

Verde chiaro

È il colore della guarigione spirituale, soprattutto se è brillante. Emana dal chakra del cuore e sta ad indicare compassione e generosità. Sognarlo, significa possedere la forza di aprirsi al proprio cuore, ma il resto del sogno indicherà la parte conflittuale che deve tener conto di questa informazione.

Rappresenta le manifestazioni della Natura e, quindi, clorofilla, rigenerazione, rinascita, giovinezza, primavera, stabilità, equilibrio, sicurezza, forza, resistenza, guarigione, salute, controllo.

Aumenta la vitalità e il benessere dell’organismo e ripristina le sue funzioni. In generale, tonifica e rinfresca, calma e rilassa, sia sul piano fisico che mentale. Armonizza i pensieri e calma i sensi. Favorisce la cura degli effetti dello stress psicofisico. È indicato in caso di cefalea, ansia, insonnia, stanchezza oculare. Utile nelle malattie croniche, cisti (anche il turchese), dopo interventi chirurgici.

Hanno affinità con il quarto chakra.

 

Blu scuro

È il colore dell’abisso in cui sono sepolte le emozioni e i segreti. Sognare il blu scuro, sotto qualsiasi forma, è un chiaro invito a mettersi all’ascolto dei messaggi che provengono dalla nostra più intima essenza. L’appello è ancora più intenso, se blu scuro è il colore dell’acqua nella quale siamo immersi nel sogno.

Azzurro

Veicolo della dolcezza e della saggezza, è la luce dell’anima e della sua purezza originale, come parte essenziale dell’Amore. Sognare questo colore, significa che state per entrare o vi trovate già in uno stato di calma e tenerezza interiore.

Simbolicamente il blu porta distensione e quiete, riconduce all’immagine del cielo, del mare e dell’infinito, aiuta al raccoglimento e all’incontro con il trascendente, infonde calma, silenzio, armonia. Stimola la saggezza, la tenerezza, l’amore.

Sul corpo svolge un’azione rinfrescante e rilassante, fino a ridurre la frequenza cardiaca e respiratoria, con una benefica azione sulla pressione arteriosa. Agisce anche come antisettico, analgesico e antinfiammatorio. Inoltre, svolge un effetto sedativo sul sistema nervoso, rilassa e calma la mente sovraeccitata da pensieri ossessivi, aiuta in caso di agitazione e insonnia.

Hanno affinità con il quinto chakra.

 

Blu indaco

Colore della forza spirituale, l’indaco segnala la necessità di iniziare un cammino di guarigione interiore per se stessi e per comprendere gli altri. Con questo lavoro potremo pervenire alla riconciliazione dell’anima e dello spirito.

È il colore del cielo di notte quando è illuminato dalle stelle, e quindi si presta a sostenere l’attività meditativa e la riflessione.

La sua alta frequenza vibratoria lo rende adatto ad aumentare la comprensione intuitiva e sensoriale, agendo anche su disturbi che colpiscono gli organi di senso, in particolare l’ orecchio, l’occhio, la gola e il naso. Efficace nell’ipertiroidismo.

Svolge un’azione positiva sui disturbi nervosi causati in particolar modo da abuso di alcool e droghe: ossessioni, paure, ipereccitabiltà.

Ha affinità con il sesto chakra.

 

Viola

È il colore del cielo dopo il tramonto, prima che sopraggiunga la notte. Con le sue varie tonalità, veicola la spiritualità per eccellenza poiché unisce il blu del profondo col rosso dell’esteriore. Spesso indica che le nostre azioni saranno sempre sostenuta dalla saggezza, alleata con la forza dell’anima, e quindi raramente subiranno influenze negative.

Fin dall’antichità, il viola rappresenta il colore dello spirito ed è associato alla magia, alla quiete e al silenzio interiore che apre all’intuizione.

La sua azione sul corpo è indirizzata alla milza, alla circolazione linfatica e venosa. È indicato nei disturbi del cuoio capelluto, nella cellulite, nelle nevralgie, nei reumatismi.

Agisce sull’emisfero destro del cervello, dando forza all’ispirazione e ai talenti.

Talvolta è controindicato per persone tristi, depresse e deconcentrate, perché può alimentare la perdita del senso della realtà e la difficoltà a concretizzare progetti.

Ha affinità con il settimo chakra.

Il Reiki e la terapia del colore

 

Cromoterapia significa: mezzo di guarigione olistica con l’uso dei colori.

Ha come scopo principale quello di influire sull’umore, sulle emozioni e, talvolta, anche sulla salute.

 

Ci sono molti modi per effettuare una terapia con i colori, come ad esempio: distendersi o sedersi in una stanza illuminata da una lampada colorata, illuminare una specifica parte del corpo con un sottile raggio di luce colorata, ungere la pelle con oli colorati, immergersi in una vasca con schiuma colorata, indossare abiti colorati, e così via.

 

In ogni caso lo stato di salute e le emozioni subiranno sicuramente l’influenza del colore utilizzato.

Basti pensare al nostro umore in una giornata di sole in cui tutti i colori sono esaltati dalla sua luce, oppure alla Sindrome Affettiva Stagionale delle popolazioni che vivono in zone i cui inverni sono caratterizzati da pochissime giornate di sole.

 

Se una malattia disturba la vibrazione energetica, ad esempio,  di un organo, applicando la frequenza del colore corrispondente è possibile ripristinare la salute.

 

La pratica medica orientale ammette che miriadi di canali o meridiani veicolano l’energia per tutto il corpo, collegando tra loro i vari organi.

Questi canali possono distribuire l’energia del colore prescelto, fornendo la frequenza di cui abbiamo bisogno per ripristinare l’equilibrio energetico perduto.

È la teoria dell’agopuntura nella Medicina Tradizionale Cinese.

Penetrando attraverso gli occhi o la pelle, la luce può stimolare la produzione di ormoni che controllano il sistema biochimico di tutto il corpo.

Ma può influenzare anche le nostre emozioni, fornendo la frequenza necessaria per ripristinare l’equilibrio della mente.

 

Ma, attenzione! Il colore non guarisce, ma aiuta il corpo e la mente a cercare la soluzione per guarire.

 

Se i meridiani, o canali energetici, possono veicolare l’energia del colore agli organi e alla mente, così con i simboli del Reiki è possibile inviare la frequenza dei colori per una guarigione a distanza.

Per applicare correttamente questa tecnica, è necessario iniziare con questo semplice esercizio.


 

Prendete una posizione comoda, su una sedia, sul pavimento o distesi, e chiudete gli occhi.

 

Fate tre brevi inspirazioni consecutive, visualizzando l’aria tersa che entra dal naso e si espande in tutto il corpo.

Trattenete il respiro per qualche istante ed esalate l’aria che sapete provenire da ogni singola cellula e che porta con sé tutte le tossine energetiche raccolte durante il suo percorso. 

Sarà un’aria scura simile al fumo e la vedrete disperdersi nell’ambiente attorno a voi.

 

Fatelo per tre volte.

 

Ora vi sentite più leggeri e immaginate di trovarvi nei pressi di un ruscello in montagna.

 

L’aria è limpida, tiepida e profumata dai fiori del prato circostante.

Un improvvisa brezza spinge le nuvole fino a oscurare leggermente il sole e subito una pioggia sottile bagna il vostro viso.

Vi riparate sotto un grande albero e state ad ascoltare il rumore del ruscello che si confonde con quello della pioggia.

Decidete di distendervi e di lasciarvi avvolgere da questa musica della natura.

 

Appena smette di piovere, vedete formarsi all’orizzonte un grande arcobaleno che viene verso di voi.

Si avvicina lentamente, sempre di più, e voi vedete i colori molto nitidi.

 

Osservateli attentamente partendo dal basso.

 

Il primo è il rosso.

 

Inspiratelo col naso fino a vederlo penetrare in ogni cellula.

 

Trattenete per qualche istante il respiro.

 

Quindi esalate, osservando l’aria uscire dal naso con il colore del cielo.

Fatelo per tre volte e continuate allo stesso modo con gli altri colori: l’arancione, il giallo, il verde, il blu, il viola.

 

Fate lo stesso con l’indaco, ma l’aria che esalate è dorata e tutto il cielo diventa color oro.

 

L’arcobaleno è entrato in voi e non vi abbandonerà più.

Ora potete continuare con una breve meditazione.

 

Quindi, aprite lentamente gli occhi, distendetevi, dissetatevi e fate una piccola passeggiata.


 

Con questo esercizio siete stati iniziati alla terapia del colore e potrete ricevere il Reiki a distanza, a casa vostra, guardando i simboli colorati sul vostro schermo per qualche istante. Quindi, mettetevi in una posizione comoda e iniziate a visualizzarli dentro di voi.